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		<title>Lezze - Cronologia</title>
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		<updated>2026-08-29T13:42:18Z</updated>
		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Gabriele il 22:21, 21 nov 2011</title>
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				<updated>2011-11-21T22:21:32Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{Palazzi&lt;br /&gt;
|Posizione=45.44344698104831, 12.334047764506977&lt;br /&gt;
|Indirizzo=[[Cannaregio]] 3598, Fondamenta della Misericordia&lt;br /&gt;
|Architetto=[[Baldassare Longhena]]&lt;br /&gt;
|Inizio costruzione=1645&lt;br /&gt;
|Completamento=1670&lt;br /&gt;
|Descrizione=Grandiosa costruzione attribuibile a [[Baldassare Longhena]] e databile fra il 1645 ed il 1670. L'antica e nobile famiglia Lezze era giunta a [[Venezia]] attorno all'anno mille ed aveva fatto fortuna inizialmente nel campo delle costruzioni navali. Il Longhena fu proto della famiglia che a lui  affidò anche la progettazione della villa nella campagna di San Biagio di Callalta.&lt;br /&gt;
Il palazzo, un tempo ricco di grandi opere d'arte, fu uno dei primi ad essere &amp;quot;''messo a ruba''&amp;quot; dopo la caduta della Repubblica, custodiva una collezione di dipinti con opere del [[Tintoretto]], di [[Tiziano]], del [[Veronese]], del [[Lazzarini]]. Poi nel 1829 fu acquistato dalla famiglia Antonelli che vi installò una tipografia rimasta in funzione fino alla fine dell'Ottocento. Oggi è notevolmente alterato all'interno per la suddivisione in appartamenti. &lt;br /&gt;
Nonostante il decadimento resta molto interessante: il basso pianterreno, risolto in modo simile al cinquecentesco palazzo Terzi a san Maurizio, la lunga sequenza del prospetto sul rio degli Ormesini, la cura con la quale sono studiate singolarmente le teste in chiave d'arco e tutti i risalti ben definiti ed i rilievi delle specchiature in pietra, fanno sì che l'edificio, senza staccarsi dalle forme tradizionali, accenni all'evoluzione che si concluderà alla fine del secolo, quando Antonio Gaspari costruirà ai Carmini il palazzo per gli  Zenobio.&lt;br /&gt;
Nell'angolo sinistro sono visibili quattro misteriosi bassorilievi  &amp;quot;alchemici&amp;quot; molto interessanti ed un po' intriganti: l'anima misteriosa dell'ebreo Longhena anche qui si mostra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Bibliografia''': E.Bassi -[[Palazzi di Venezia]] (Tomo I-93) - La Stamperia di [[Venezia]] Ed. 1976; TCI -[[Venezia]]- Guida Rossa (pag.506); G.Fuga  L.Vianello – Corto Sconto(pag.83)-Lizard Ed. 1998; G.[[Tassini]] - Curiosità veneziane (pag.340) - Filippi Ed.-1988; M.Brusegan - I [[Palazzi di Venezia]](pag.96)-Newton Compton Ed. 2007;&lt;br /&gt;
}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Gabriele</name></author>	</entry>

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