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		<title>Marin Faliero - Cronologia</title>
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		<description>Cronologia della pagina su questo sito</description>
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			<title>Gabriele: Nuova pagina: Giuseppe Tassini nel suo ''Condanne Capitali'' in questo modo descrive i fatti accaduti:  ''Era il giovedì grasso del 1355 e le sale del Palazzo Ducale aprivansi a notturno festin...</title>
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			<description>&lt;p&gt;Nuova pagina: Giuseppe Tassini nel suo ''Condanne Capitali'' in questo modo descrive i fatti accaduti:  ''Era il giovedì grasso del 1355 e le sale del &lt;a href=&quot;/wiki/Palazzo_Ducale&quot; title=&quot;Palazzo Ducale&quot;&gt;Palazzo Ducale&lt;/a&gt; aprivansi a notturno festin...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Giuseppe Tassini nel suo ''Condanne Capitali'' in questo modo descrive i fatti accaduti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Era il giovedì grasso del 1355 e le sale del [[Palazzo Ducale]] aprivansi a notturno festino. Michele Steno, giovane patrizio, approfittando della calca, fece uno scherzo indecente a Luigia Gradenigo, giovane sposa del vecchio doge Marin Faliero, o, secondo altri, ad una delle damigelle della corte.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Il Faliero ordinò tosto che il patrizio fosse cacciato dalla sala e questi nell'atto di partire scrisse, per vendicarsi, sopra il seggio del Doge nella Sala del Maggior Consiglio alcune linee lesive il di lui onore maritale.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''L'autore del fatto, scoperto, venne condannato, chi dice ad uno, chi a sei mesi di carcere, col bando di tre anni. Ma il Doge, credendo la pena poco proporzionata alla colpa, incominciò a rivolgere cupi pensieri contro l'universo ceto degli ottimati.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Accadde che gli passasse davanti Stefani Giazza, detto Gisello, ammiraglio dell'[[Arsenale]], per lamentarsi dell'alterigia dei patrizi, uno dei quali, cioè Marco Badoer, l'aveva percosso nel volto d un altro, Giovanni Dandolo pagatore alla Camera dell'Armamento, aveva maltrattato pochi giorni prima Bertuccio Isarello padron di nave.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''-Che vuoi che ti faccia, rispose il doge, se a me venne resa sì scarsa soddisfazione della patita ingiuria?- A cui l'altro: Serenissimo! siavi ricordato che le bestie maligne si legano, e, se non possono legarsi, si ammazzano.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Capì il Faliero con che uomo parlava e si strinse con lui in replicati colloqui, a cui in seguito vennero ammassi eziandio Bertuccio Faliero, nipote del Doge, Bertuccio Isarello, l'architetto Filippo Calendario, suocero di quest'ultimo ed alcuni altri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Si stabilì di venire ad un colpo decisivo e si fissò il giorno 15 aprile 1355 allo scopo di levare a rumore il popolo, uccidere i nobili e gridare il Faliero assoluto signore di [[Venezia]].''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Volle però il destino che un Beltrame, pellicciajo bergamasco, ed un Marco Negro, ambedue congiurati, sentendo pietà d'alcuni patrizi loro padroni, li pregassero nel giorno fatale a non uscire di casa ed interrogati, svelassero, a poco a poco, ai medesimi la trama.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Ne fu tosto avvertito il Consiglio dei X, che ordinò un generale armamento della città, fece venir truppa di [[Chioggia]] e seppe operare con tale sollecitudine e destrezza d'aver in mano i principali capi dei faziosi, alcuni dei quali venner appesi alle forche, altri banditi.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Si passò quindi anche all'arresto del Faliero, che il 17 aprile del citato anno 1355 fu condannato alla decapitazione sul pianerottolo della scala ove i Dogi soleano giurare osservanza alle leggi della patria.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Colà tratto senza ducali ornamenti, ma in nera vesticciola, confessò, dicesi ad alta voce il proprio delitto e morì chiedendo perdono al popolo affollato. Allora, come racconta qualche cronaca, presa da uno dei capi del Consiglio dei X la spada fumante di sangue, venne brandita con le parole '''E' stata fatta la gran giustizia del traditore'''.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il di lui corpo ebbe sepoltura ai SS. Giovanni e Paolo nella cappella della Madonna della Pace.''&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Sat, 14 May 2011 16:49:27 GMT</pubDate>			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>			<comments>https://venicewiki.org/wiki/Discussione:Marin_Faliero</comments>		</item>
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